Introduzione ai Blog

1.  Cos'è un "blog"?

"Blog" è l'abbreviazione di "weblog", termine che si usa per definire dei particolari siti web che hanno una forte connotazione cronologica delle informazioni. Un blog è un sito web in forma di diario personale che viene aggiornato più o meno spesso e che può pubblicare dei collegamenti ad articoli contenuti in altri siti web. Il blog spaziano da argomenti personali ad argomenti più generali e possono trattare un solo argomento oppure più argomenti.

Molti blog si occupano di un solo argomento, come ad esempio il web design, la politica, lo sport, o la tecnologia mobile. Molti altri blog invece si occupano di più materie, proponendo collegamenti di varia natura ad altri siti. Altri ancora sono veri e propri diari personali, che descrivono giorno per giorno, la vita e i pensieri di qualcuno.

In generale (sebbene vi siano delle eccezioni), i blog tendono ad avere alcune caratteristiche in comune:

  • Una pagina principale, dove i vari articoli vengono visualizzati in ordine cronologico, dal più recente al più vecchio. Spesso gli articoli sono organizzati in categorie.
  • Un archivio degli articoli più vecchi.
  • La possibilità per i visitatori di commentare gli articoli.
  • Una lista di link ad altri siti, solitamente chiamata "blogroll".
  • Uno o più "feeds" come RSS, Atom o RDF.

Alcun siti possono disporre di altre funzioni. Altri invece possono usare poche delle funzioni sopraindicate. Ma molti blog dispongono di queste funzioni fondamentali.

2.  Il Contenuto del Blog

Il contenuto è la ragion d'essere di ciascun sito web. I siti di commercio elettronico hanno un catalogo dei prodotti. I siti accademici presentano informazioni sulle strutture universitarie, sui curriculum e le facoltà. I siti di notizie mostrano le notizie più recenti. Se non ci fosse un minimo di aggiornamento costante dei contenuti, non ci sarebbe ragione di visitare un sito più di una volta. Per un blog personale, dovresti avere un insieme di persone che ti seguono, di visitatori abituali.

All'interno di un blog, il contenuto è rappresentato dagli articoli (spesso chiamati anche "posts" o "entries") scritti dall'autore del blog. E' vero, alcuni blog possono avere più autori, dove ciascun autore scrive i propri articoli. Di solito, gli autori scrivono i loro articoli in un interfaccia web che il blog stesso mette a disposizione. Alcune piattaforme di blogging supportano anche l'uso di programmi "stand-alone" che permettono di scrivere gli articoli anche se non si è collegati e di pubblicarli in un secondo momento.

3.  I Commenti

Vuoi un sito web interattivo? Non sarebbe bello se i lettori di un sito potessero lasciare un commento, o dei consigli o più semplicemente delle impressioni sul sito o su un particolare articolo? Con i blog tutto questo è possibile. La possibilità di pubblicare commenti è una delle caratteristiche fondamentali di un blog.

La maggior parte dei blog permette ai visitatori di lasciare un commento. Ci sono anche altri sistemi per lasciare un commento anche senza visitare il blog! Chiamati "pingback" o "trackback", questi strumenti possono informare altri blogger nell'eventualità che un loro articolo sia stato citato in un articolo pubblicato su un altro blog. Questo permette di dare vita in maniera facile, a delle conversazioni tra siti e visitatori differenti.

4.  La differenza tra un Blog e un CMS?

Un software che permette di gestire un sito web viene solitamente chiamato CMS o "Content Management System". Molti software per il blogging sono considerati un tipo particolare di CMS. Essi dispongono di funzioni che permettono di creare e gestire un blog e di rendere la pubblicazione di contenuti su Internet semplice come la scrittura di un articolo, la definizione di un titolo e l'organizzazione degli articoli in categorie. Mentre alcuni CMS dispongono di funzioni molto varie e sofisticate, uno strumento di blogging dispone di un'interfaccia dove puoi lavorare in maniera facilitata e intuitiva e gestire tutti gli aspetti relativi alla composizione e alla pubblicazione dei contenuti. In altre parole, tu ti concentri su ciò che vuoi scrivere e la piattaforma si occupa del resto dalla gestione del sito.

WordPress è una delle più avanzate piattaforme per il blogging e dispone di un'ampia gamma di funzioni. Tramite la sua interfaccia di amministrazione, puoi configurare un insieme di opzioni relative al comportamento e alla presentazione del tuo blog, scrivere del testo e semplicemente schiacciando un bottone, pubblicarlo immediatamente in Internet! Ed è anche soddisfacente notare che gli articoli del tuo blog sono belli da vedere, che il testo è formattato correttamente e che il codice HTML generato è conforme agli standard.

Se sei nuovo di WordPress, questa guida può spiegarti come installare e configurare WordPress in maniera veloce e come funzionano le operazioni base, come la creazione di nuovi articoli o la modifica di articoli esistenti.

5.  Cose che un Blogger deve sapere

Oltre a capire il funzionamento della tua piattaforma di blogging, ci sono alcuni termini e concetti che dovresti conoscere.

5.1  Gli Archivi

Un blog è anche un buon sistema per tenere traccia degli articoli pubblicati su un sito. Molti blog permettono di avere degli archivi strutturati in base alla data (archivi giornalieri, mensili, annuali). Sulla pagina principale di un blog è inoltre possibile visualizzare un calendario con i collegamenti all'archivio per una particolare data. Gli archivi inoltre, possono essere anche visualizzati in base alle categorie, presentando così la lista degli articoli che appartengono ad una specifica categoria.

E non è tutto, perché puoi anche strutturare gli archivi in base all'autore, oppure in ordine alfabetico. Le possibilità sono infinite. E' questa abilità di presentare gli articoli in diversi modi che rende molto popolare l'uso di piattaforme di blogging.

5.2  I Feeds

Un Feed è una funzione di un particolare software che permette a determinati programmi, detti "Feedreaders", di accedere automaticamente ad un sito per controllare se ci sono nuovi articoli e di pubblicare su un altro sito le informazioni sui nuovi contenuti. Questo permette agli utenti di essere sempre aggiornati con le ultime novità pubblicate su svariati blog. Alcuni feed diffondono il contenuto in forma di file RSS (termine che sta per "Rich Site Summary" oppure "Really Simple Syndication"), Atom o RDF. Dave Shea, l'autore del blog di web design Mezzoblue ha scritto un articolo esauriente sui feed. E' disponibile inoltre anche la pagina di Wikipedia su cosa sono i RSS.

5.3  I Blogroll

Un blogroll è una lista, spesso ordinata per categorie, di link a siti web che l'autore del blog considera validi o interessanti. I collegamenti indicati nel blogroll solitamente indirizzano verso blog che trattano gli stessi argomenti. Spesso il blogroll viene visualizzato in una barra laterale della pagina, oppure visualizzato in una pagina dedicata. BlogRolling e blo.gs sono alcuni dei siti web che dispongono di interessanti funzioni e di supporto per quanto riguarda i blogroll, in particolare su come gestirli senza particolari sforzi e come integrarli nel blog. WordPress dispone di un gestore di link integrato, così gli utenti possono creare e gestire i propri link in maniera indipendente.

5.4  Syndication

Un feed è un sistema di pubblicazione di contenuti che può essere letto solo da un programma (di solito è scritto in XML) e che viene aggiornato periodicamente. Molti weblog pubblicano un feed (di solito RSS, ma può essere anche Atom o RDF). Ci sono degli strumenti, detti "Feedreaders" che controllano periodicamente i blog per vedere se sono stati aggiornati, e se trovano degli aggiornamenti, mostrano un riassunto (o tutto il contenuto) dei nuovi articoli con un collegamento all'intero articolo. Ogni feed contiene degli elementi che vengono pubblicati in tempo reale. Quando un feedreader controlla un feed, controlla se ci sono nuovi elementi. I nuovi elementi vengono identificati e scaricati automaticamente per la lettura. In questo modo non devi visitare ogni volta i blog che ti interessano. Tutto quello che devi fare è indicare al feedreader gli indirizzi dei feed RSS dei blog che ti interessano. Sarà cura del feedreader informarti ogni volta che uno dei blog indicati viene aggiornato.

5.5  Gestire i Commenti

Una delle caratteristiche più interessanti delle piattaforme di blogging è la possibilità di inviare dei commenti. Tale funzione, molto interattiva, permette ai visitatori di commentare i tuoi articoli, di creare dei collegamenti o di segnalarli ad altre persone. Queste ultime due possibilità sono permesse da strumenti come i Trackback e i Pingback. Discureremo anche di come si possono moderare e gestire i commenti e come combattere lo spam dei commenti, cioè quando nel tuo blog vengono inseriti dei commenti indesiderati.

Trackback

I Trackback sono stati implementati per primi da SixApart, che ha creato la piattaforma di blogging MovableType. SixApart pubblica una buona introduzione ai trackback:

In breve, il Trackback è stato sviluppato per fornire un sistema di notifiche tra siti web: è un sistema che permette alla persona A di dire alla persona B, "Questo probabilmente potrebbe interessarti". Per fare questo, la persona A invia un Trackback alla persona B.

Una spiegazione più dettagliata è questa:

  • La Persona A scrive un articolo sul proprio blog
  • La Persona B vuole scrivere un commento a proposito del blog della Persona A, ma vuole anche che i propri lettori leggano ciò che ha da dire e che possano commentare sul proprio blog (cioè della Persona B)
  • La Persona B scrive un articolo sul suo blog e invia un trackback al blog della Persona A
  • Il blog della Persona A riceve il trackback, e lo mostra come commento all'articolo originale. Questo commento contiene un link all'articolo scritto dalla Persona B.

L'idea è che molte persone sono introdotte nella conversazione (sia i lettori della Persona A che quelli della Persona B possono seguire i link tra i post di entrambi gli autori), e che esiste un certo grado di autenticità dei commenti via trackback, dal momento che provengono da un altro blog. Sfortunatamente non esiste un sistema per verificare l'autenticità dei trackback che giungono da altri blog, e spesso infatti questi trackback vengono falsificati dagli spammers.

Molti trackback inviano alla Persona A solo una piccola porzione (che viene detta "riassunto") di ciò che la Persona B ha da dire. Questo viene inteso come una specie di invito, che consente alla Persona A (e ai suoi lettori) di leggere una specie di anteprima del commento della Persona B, e che li incoraggia a cliccare per leggere il resto del commento della Persona B ed, eventualmente, di lasciare un ulteriore commento.

In genere il trackback della Persona B al blog della persona A, viene pubblicato insieme ai commenti. Ciò significa che la Persona A può modificare il contenuto del trackback sul proprio server, implicando il fatto che l'idea di "autenticità" non è del tutto vera.

(Nota: la Persona A può solo modificare il contenuto del trackback sul proprio sito. Non può assolutamente modificare l'articolo sul sito della Persona B che ha inviato il trackback.)

SixApart ha pubblicato le specifiche ufficiali del trackback.

Pingback

I Pingback sono stati implementati per risolvere alcuni problemi che si sono verificati con i trackback. La documentazione ufficiale dei pingback è molto simile ai trackback:

Ad esempio, Alice scrive un articolo sul suo blog. Bob legge l'articolo di Alice e lo commenta sul proprio blog, inserendo un link all'articolo originale di Alice. Tramite il pingback, la piattaforma di blogging usata da Bob informa automaticamente Alice che il suo articolo è stato linkato da Bob. In questo modo la piattaforma blog usata di Alice, può mostrare queste informazioni sul sito.

Ci sono differenze significative tra pingback and trackback.

  1. Pingback e trackback usano tecnologie di comunicazione molto diverse tra loro (rispettivamente XML-RPC e HTTP POST).
  2. I Pingback supportano l'invio automatico, mentri i trackback vanno inviati manualmente
  3. I Pingback non inviano contenuti.

Il modo migliore di concepire il pingback è quello di considerarlo un commento remoto:

  • La Persona A scrive un articolo sul suo blog.
  • La Persona B scrive una risposta sul suo blog e invia un pingback alla Persona A.
  • Il blog della Persona A riceve il pingback, e automaticamente va a controllare se effettivamente il pingback è stato inviato dall'articolo della Persona B.

In genere il pingback viene visualizzato sul blog della Persona A come un semplice link all'articolo della Persona B. In questo modo, il controllo dei contenuti rimane esclusivo dei singoli autori (a differenza dei trackback, che possono essere modificati da chi li riceve). Inoltre, la verifica automatica dei mittenti dei pingback rende più difficile la falsificazione dei pingback, garantendo così un certo livello di autenticità della discussione.

Alcuni ritengono che i trackback siano migliori dei pingback, dal momento che i lettori del blog della Persona A possono almeno leggere un sunto di ciò che ha scritto la Persona B e decidere così se vogliono continuare la lettura cliccando sul link al blog della persona B. Altri pensano invece che i pingback siano migliori poiché garantiscono una verifica dei contenuti tra gli articoli.

Verifica dei Pingback e dei Trackback

I commenti sui blog spesso sono accusati di mancanza di autenticità, dal momento che chiunque può scrivere ciò che vuole e firmandosi con i nomi che vuole: non esiste nessun processo di verifica che assicuri che la persona sia in realtà ciò che dice di essere. Sia i Trackback che i Pingback, cercano di assicurare un certo grado di controllo dei commenti.

La Moderazione dei Commenti

La Moderazione dei Commenti è una funzione che permette all'autore di un blog di controllare i commenti ai diversi articoli e può aiutare a combattere lo spam dei commenti. Questa funzione permette di moderare i commenti, di cancellare quelli indesiderati, di approvare quelli legittimi e di gestire ogni decisione riguardo la gestione dei commenti

Lo Spam dei Commenti

Lo Spam dei Commenti comprende tutti i commenti (trackback e pingback compresi) indesiderati che vengono inviati agli articoli del blog. Questi spesso sono irrilevanti rispetto al contenuto dell'articolo e possono contenere uno o più link ad altri siti o domini. Gli spammers usano lo spam dei commenti per ottenere un migliore page rank in Google, e così possono rivendere i loro domini ad un prezzo più alto, oppure usarli per ricavare un punteggio alto nei risultati dei motori di ricerca.

Gli spammers sono sempre all'opera, dal momento che il loro "settore" è molto redditizio. E così sviluppano sistemi automatizzati per inviare rapidamente il loro spam ad un numero molto alto di blog. Molti gestori di blog, specialmente i principianti, spesso si sentono impotenti di fronte allo spam dei commenti.

Ci sono però delle contromisure: WordPress include alcuni strumenti per contrastare lo spam dei commenti e con uno sforzo minimo, si può gestire anche questo problema, senza dover rinunciare al proprio blog.

5.6  Permalink Gradevoli

I Permalink sono gli URL permanenti ai singoli post del tuo blog, alle categorie e a post pubblicati su altri blog. Un Permalink è ciò che un altro blogger userà per fare riferimento ad un tuo articolo (o categoria), oppure un link che puoi inviare via email per segnalare un tuo post. In particolare, quando sono usati per creare un link verso un singolo articolo, una volta che è stato pubblicato, l'URL deve rimanere sempre lo stesso. Di qui l'uso del termine "perma" nel nome.

I permalink "gradevoli" si basano sull'idea che gli URL sono spesso visibili alle persone e dovrebbero essere organizzati in modo da avere un senso per chi ci clicca e non essere quindi composti da parametri incomprensibili. I permalink migliori sono quelli che possono essere modificati, anche da chi vuole spostarsi da una sezione all'altra del blog. Ad esempio, questo è il permalink predefinito di un articolo nell'installazione base di WordPress:

 /index.php?p=423

Come fa un visitatore a capire cosa rappresenta la "p"? E da dove viene fuori il numero 423?

Ecco invece come si presenta un permalink ben strutturato, cioè un permalink "gradevole" che punta allo stesso articolo, una volta che WordPress è stato configurato per usare i permalink:

 /archivio/2003/05/23/il-mio-panino-al-formaggio/

Ciascun visitatore può facilmente intuire solo leggendo l'indirizzo, che il permalink indica la data in cui è stato pubblicato l'articolo. E potrebbe anche intuire che modificando l'indirizzo in questo modo /archivio/2003/05/, riuscirebbe ad ottenere l'elenco di tutti gli articoli pubblicati a Maggio del 2003. Non male, eh? Per maggiori informazioni sui parametri dei permalink in WordPress, vedi uso dei Permalink.

5.7  La Gestione dei Link

Il Gestore di Link è una pagina dove puoi gestire tutti i tuoi link ad altri siti, blog, ecc. Puoi creare anche differenti categorie nelle quali organizzare i collegamenti. Questi siti web o blog possono essere quelli che visiti regolarmente, o quelli che ti piacciono particolarmente, o quelli con i quali fai semplicemente uno scambio di link, oppure quelli che ti pagano per mostrare i loro link sul tuo blog.

5.8  Pubblicare articoli via email

Alcune piattaforme di blogging danno la possibilità di pubblicare articoli via email senza quindi dover interagire direttamente con l'interfaccia di amministrazione del blog. WordPress ti dà questa possibilità, è sufficiente inviare un messaggio ad un determinato indirizzo email e in pochi istanti l'articolo verrà pubblicato.

5.9  Le Abbreviazioni degli Articoli

Se usi i permalink, l'abbreviazione di un articolo è il titolo dell'articolo visualizzato nel link. La piattaforma di blogging può semplificare o accorciare il titolo in una forma più appropriata, ad esempio, un titolo come "L'espressione di un desiderio" può essere aggiustato così: "l-espressione-di-un-desiderio". In WordPress, puoi anche cambiare l'abbreviazione come più ti piace, ad esempio così: "espressione-desiderio" che è più corto.

5.10  Gli Estratti

Gli estratti sono riassunti dei tuoi articoli e possono essere gestiti in diversi modi. In WordPress, gli Estratti possono essere scritti per riassumere l'articolo, oppure possono essere generati automaticamente usando i primi paragrafi dell'articolo, o ancora riportando il post fino ad un certo punto stabilito da te.

5.11  I Plugin

I plugin sono gli strumenti con cui ampliare le funzionalità di WordPress. Solitamente i plugin vengono creati per incorporare in WP delle nuove funzionalità che permettano a ciascun utente di realizzare il proprio sito su misura in funzione delle proprie esigenze.

WordPress ti permette di aggiungere in maniera molto semplice dei plugin al tuo blog. Nel pannello di amministrazione c'è un collegamento alla gestione dei plugin. Una volta che hai caricato via FTP il plugin nella directory dei plugin di WordPress, non devi fare altro che attivarlo. Non tutti i plugin sono installati facilmente, ma gli autori e gli sviluppatori dei plugin fanno in modo che il processo di installazione sia il più facile possibile.

6.  Sei pronto per il Blog

Ora che hai le basi, sei pronto ad usare il blog. Per maggiori informazioni su come usare Wordpress:

Ultima modifica il 15/07/2007 ore 08:33